Phang

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Il Phang è lo stato più vasto della penisola Malese con un’area di 35.960 kmq, e con 208 km di coste sulla parte orientale. La città portuale di Kuantan è la capitale, mentre Pekan, a 45 km da Kuantan, è la città reale.

La popolazione di questo stato comprende più di un milione di persone. Lo stato proclama di avere il fiume più lungo della Malesia Peninsulare, il Sungai Pahang, e il suo picco più alto, il Gunung Tahan, 2.187 metri. In base alle scoperte archeologiche, sembra che il primo insediamento umano del Pahang fosse sul Fiume Tembeling. Dai registri cinesi risulta che il Pahang è stato un vassallo dell’impero buddista Srivijayan, basato a Sumatra, dal 7° al 13° secolo. Nel 15° secolo il Pahang venne dominato dal Sultano di Malacca, nel corso del secolo successivo diventò una sorta di “garanzia” nei conflitti tra il Johor, Acheh, gli olandesi e i portoghesi, e venne saccheggiato diverse volte. Il Johor riuscì a rivendicare lo stato del Pahang, e ne ebbe il controllo per quasi 200 anni.

Quando il Johor perse il dominio, Bendahara Wan Ahmad di Pahang ne divenne il sultano. Nel 1888, lo stato passò all’amministrazione britannica, fino a quando divenne parte della Federazione degli Stati Malay, federazione interrotta dall’invasione giapponese. Il Pahang si unì alla Federazione della Malesia nel 1963. Il vasto territorio è ricoperto per due terzi dalla foresta e la popolazione del Pahang vive principalmente di agricoltura e di risorse naturali, immense piantagioni di palme da olio, cacao e gomma. Inoltre il Pahang si affaccia su una lunghissima costa, e anche la pesca e le attività legate al turismo sono una risorsa importante.

Ci sono anche piccole industrie artigianali che contribuiscono all’economia locale. La città combina in modo accattivante il passato con il moderno. La Jalan Besar è una sfilata di piccole botteghe che vendono di tutto, dai souvenir all’artigianato locale, all’antiquariato della Cina e del sud est Asiatico. La piazza centrale fa fronte a un edificio in stile coloniale e a una magnifica moschea. Nel parco di Jalan Teluk Sisek c’è un laghetto pieno di ninfee. La banchina del fiume Kuantan regala panorami suggestivi, e si possono fare molte cose interessanti.

C’è un molo alla fine della Jalan Masjid da cui si può prendere il traghetto che attraversa il lungo fiume Kuantan e arriva al villaggio di pescatori chiamato Kampung Tanjung Lumpur. A Kuantan si trovano molti begli oggetti artigianali, e i visitatori possono assistere alla pittura del batik nei laboratori che si trovano sulla stessa strada per l’aeroporto. Sulla stessa strada si svolge anche il mercato del sabato.